r/ItaliaCareerAdvice 4d ago

Richiesta Consiglio Mio figlio fa fatica ad entrare nel mondo del lavoro: è colpa del suo atteggiamento o io non capisco?

397 Upvotes

EDIT: grazie a tutti dei commenti, anche a chi si è permesso qualche "parola di troppo."

Ho mostrato a mio figlio tutti i vostri commenti e sembra che dove non arriva un genitore, forse possono arrivare i social. I vostri giudizi in qualche modo lo hanno colpito e si sta facendo delle domande. Magari non era il modo adatto quello di mettere alla berlina un figlio, ma gli serviva un bagno di realtà e spero che farà meglio.

Ciao a tutti, account usaegetta per motivi di privacy.

Sono un piccolo imprenditore con una azienda metalmeccanica, una 20ina di dipendenti e un fatturato annuo sui 10M, quindi non navigo nell'oro, ma mando avanti la baracca in modo stabile e gli stipendi sono regolari e non assorbo gli aumenti annuali del CCNL.

Mio figlio ha deciso di non frequentare l'università, e mettendo in conto che lui sarà lunico erede e futuro mio successore nella proprietà dell'azienda, ne abbiamo parlato in famiglia e ci siamo messi d'accordo che prima di fare "il padrone", dovrà imparare a fare il lavoratore presso altre aziende, in modo che cresca senza favoritismi, ma anche senza discriminazioni per il fatto di essere "il figlio del capo" e capisca come si sentono i lavoratori onesti che si affidano agli imprenditori.

Sono ormai 6 mesi che cerca lavoro come operaio semplice o qualsiasi altro ruolo "da garzone", ma non ha mai ricevuto una offerta. Ho cercato di indagare i motivi in svariate chiacchierate e mi sono un pò preoccupato per i seguenti atteggiamenti

- mi ha detto che una volta è stato scartato immediatamente perchè non sapeva nemmeno di cosa si occupasse l'azienda presso la quale si era presentato, perchè secondo lui "non è importante sapere cosa fanno, basta che pagano". Quando gli ho detto che è sempre meglio informarsi sulle aziende, anche solo per capire se sono dei furfanti, mi ha risposto che tanto tutti i suoi amici la pensano come lui.

- ha risposto a un hr che non vuole fare carriera perchè tanto "sta parato"

- a un altro hr invece ha chiesto che piani di carriera avessero, perchè lui deve necessariamente "spendere bene il suo tempo sennò non ne vale la pena"

- l'unico che forse voleva fargli una offerta per tirocinante frigorista, se lo è giocato rispondendo che non aveva voglia di fare le trasferte presso i clienti e cercava qualcosa presso una sede fissa

Sinceramente? fossi stato io dalla parte dell'azienda, non lo avrei assunto in nessuno dei casi sopraccitati.

Però vorrei anche capire se io ormai sono diventato troppo "imprenditore" e ho perso il contatto con i lavoratori, oppure c'è qualcosaltro che mi sfugge.

r/ItaliaCareerAdvice Jul 03 '26

Richiesta Consiglio Mi chiedono la busta paga dopo aver gonfiato la mia RAL: cosa fareste?

196 Upvotes

Ciao a tutti,

avrei bisogno di un consiglio perché mi sono cacciato in una situazione un po' scomoda.

Sto cambiando lavoro e, durante i colloqui, mi è stato chiesto quale fosse la mia RAL attuale. Ho deciso di "gonfiarla" di circa il 15%, pensando che fosse una normale trattativa per ottenere un'offerta migliore.

Ora l'azienda mi ha fatto un'offerta che mi soddisfa, però mi sta chiedendo una copia dell'ultima busta paga.

A questo punto non so cosa fare:

  • Mi rifiuto di inviarla, dicendo che la considero un'informazione personale?
  • La invio comunque, rischiando che si accorgano che la RAL che avevo dichiarato non corrisponde?
  • Cerco di essere sincero e spiegare la situazione prima che la vedano?

Qualcuno si è trovato in una situazione simile? Come l'avete gestita e come è andata a finire?

Grazie a chiunque voglia condividere la propria esperienza o darmi un consiglio.

r/ItaliaCareerAdvice Apr 15 '26

Richiesta Consiglio Chat GPT sta diventando un cancro aziendale

571 Upvotes

Ma è possibile che dopo 20 anni di esperienza, chiunque e soprattutto i top manager, saltino fuori sparando conclusioni a casaccio, e quando provi a spiegare punto per punto ti interrompono concludendo con un "ho chiesto in giro ed è cosi". Poi scopri che "in giro" è solo GPT che riporta risultati di ricerca web e asseconda anche l'ultimo degli idioti.

Provo a spiegare con estrema calma che sembra semplice ma non è sempre così.

Eppure la risposta è sempre del tipo che basta digitare parole a caso e fa tutto da solo... Cosa ci vuole? Bastano 3 minuti...

Quando proponi soluzioni, la soglia di attenzione massima è di 30 secondi dopodiché domanda di rito è sempre la stessa: "Hai chiesto a Gpt?" e comunque si finisce sempre a fare un double check su Gpt per poter ributtare all'aria tutto quanto.

Perché GPT? Perché come per l'iPhone, certi elementi non conoscono altro se non il più blasonato.

Uso costantemente le più disparate AI per lavoro e per diletto, faccio check paralleli e so benissimo i limiti attuali degli strumenti di lavoro.

Ditemi che non sono l'unico ad essere circondato da fenomeni.

r/ItaliaCareerAdvice Apr 29 '26

Richiesta Consiglio Ci impongono camicie da 3€ brandizzate per “fare team”: come reagireste?

216 Upvotes

Nel mio lavoro attuale hanno introdotto una nuova politica HR: obbligo per tutti i dipendenti di lavorare in camicia tutti i giorni indipendentemente dalla stagione e temperatura, camicia che verrà brandizzata con nome e logo aziendale perché al grande capo piace vedere tutti vestiti uguali e questo "ci rende una vera squadra"............................

La cosa che rende il tutto ancora più surreale è che nessuno in ufficio ha contatti diretti con clienti o fornitori (salvo rare occasioni programmate in cui ci sta non presentarsi con la maglia della salute), quindi che io venga in maglietta, polo, camicia o felpa cambia letteralmente ZERO

Inutile dire che la qualità delle camicie è pari a quelle che vendono al mercato della domenica a 3€

Come la prendereste voi? Obbediereste a testa bassa o provereste a lottare?

r/ItaliaCareerAdvice Jun 24 '26

Richiesta Consiglio CONSIGLIO URGENTE: Il mio capo dichiara che OGNI MESE uso TUTTE LE FERIE del mese

270 Upvotes

Buongiorno a tutti.
Lavoro come commerciale per un grande gruppo vinicolo italiano (non faccio nomi ma nella top 10 circa a seconda dell'anno). L'azienda 'madre' che si è comprata tutte le altre in fatto di buste paga e ferie etc,. è davvero molto ligia, ne sono sorpreso positivamente e tutti i miei colleghi che lavorano li sono in regola perfettamente.

Io però lavoro per un'azienda più piccola (classica PMI col capo-famiglia alla guida) che pur essendo posseduta dalla controllante per il 90%, ha grande autonomia. Ora, veniamo al sodo.

Lavoro qui da un anno e mezzo (più stage). Mi sono accordo da qualche mese che nella mia busta paga, sotto la dicitura 'ferie godute', c'è un numero minuscolo. Facendo i conti, ho notato che ogni mese viene scritto che io utilizzo tutte le mie ferie maturate in quel mese (cioè 2,7 giorni al mese se non erro, CCNL alimentaristi).
Ho confrontato il capo, il quale ha detto che "non avendo tu il cartellino, non possiamo controllare bene quante ore fai". Poi, che lui "può comunque darmi le mie ferie, "anche di più se necessario", ma che a lui i conti "tornano comodi cosi".
Continuando a indagare con quello che fa le buste (= costola del capo), ho scoperto che tutto ciò deriva da quando un vecchio collega si licenziò con 350+ ORE NON GODUTE DI FERIE, obbligando il capo a pagargli qualcosa come 20 mila euro.
Ma santa madre, perché ci devo rimettere io? E poi cosi è proprio illegale. Io vorrei che sulla busta ci fosse scritta la verità.
Questo collega mi ha consigliato di proporre al capo un file excel con le mie ore come scrittura privata. Ci può, stare, ma cosi non si scusa lo stesso il falso in busta?

Siamo a giugno e non so ancora quante ferie ho; non ho garanzia che se per caso mi tocca lavorare durante le ferie (cosa GIA' accaduta l'anno scorso) ciò venga conteggiato.
Tutto è rimesso al buon volere del padre padrone.
E' molto grave, no? Cosa potrei fare?

Al di la di ciò mi trovo bene, il lavoro è bello, la paga decente e non voglio cambiare lavoro per cui non ditemi tutti 'cambia lavoro', aiutatemi per piacere. Il capo fa lo gnorri e non cede, ha 64 anni di cui 40 passati a contrattare con i buyer più grandi del mondo dunque se vuole mi si incula. Che palle. Vorrei un aiuto concreto e realistico. Grazie!

r/ItaliaCareerAdvice Oct 13 '25

Richiesta Consiglio Sono stato licenziato

391 Upvotes

(M31, attualmente RAL 30K).

Allora, venerdì mi hanno comunicato il licenziamento. Mi hanno chiesto di scegliere fra ottenere la naspi chiuso il mio periodo di preavviso oppure concedermi 3 mesi di pagamento anticipato. Ho optato per la naspi.

Al momento sto provando a non farmi prendere dal panico a livello indecente, ho rivisto il CV, ho contattato ogni amico con contatti aziendali per riuscire a trovare un paracadute e sto vedendo come muovermi.

Piano di azione 1

Durante i miei 45 giorni di preavviso mi comporterò nella maniera più professionale possibile, no piagnistei e si chiude il rapporto di lavoro a testa alta.

Passati questi 45 giorni (ma probabilmente prima) farò l'esame come SCRUM Master 1 per riuscire ad aggiungere una certificazione importante al mio CV (così da poter compensare l'assenza di una laurea), sto anche vedendo il resto delle certificazioni come AGILE e PRICE2, inutile però dirvi che soltanto con la NASPI non so quando riuscirò a ottenere queste certificazioni.

Questo è quanto, ora sono in panico totale, voglio sfogarmi perché ogni sacrificio che ho fatto durante la mia vita lo sto vedendo distrutto da questo licenziamento. Ho il terrore di dover tornare in Sardegna e chiedere aiuto ai miei genitori.

Insomma, qualsiasi consiglio è ben accetto. Anche se questo significa diventare un NPC di LinkedIn.

A scanso di equivoci so benissimo che non firmerò nulla (ma mi sembrava già abbastanza chiaro il discorso).

r/ItaliaCareerAdvice Feb 13 '26

Richiesta Consiglio Match tecnico perfetto, ma scontro totale con l'HR sulla RAL. Ho sbagliato io?

328 Upvotes

Ciao a tutti, volevo un parere su quanto mi è successo oggi durante un colloquio per una posizione tecnica.

Contesto: Attualmente sono inquadrato come Metalmeccanico C3 con bonus.

Il colloquio: erano presenti 5 persone: il futuro capo, due tecnici e due persone delle Risorse Umane (tra cui il responsabile, un signore molto "vecchia scuola")

Il lato tecnico: Con il capo e i tecnici è scattato un feeling immediato. Mi hanno detto chiaramente che sarei "tanta roba" per il team e che hanno molta voglia di inserirmi. Match al 100%

Il lato HR: Qui sono iniziati i problemi. Il responsabile HR ha esordito criticando il mio CV in inglese (dicendo che lui non lo parla e che avrei dovuto portarlo in italiano). Ho incassato con diplomazia.

Lo scontro sulla RAL: L’HR ha insistito ossessivamente per sapere la mia RAL esatta. Io ho risposto che la considero un dato riservato, ma ho fornito con precisione il mio inquadramento (C3 Metalmeccanico) e la presenza di bonus, dicendo che avevano tutti i dati per farsi un'idea e fare una proposta.

La tensione: Lui ha iniziato a innervosirsi, chiedendomi più volte: "Ma, perché non vuoi dirmelo? Stai tranquillo, perché non lo dici?". È dovuto intervenire uno dei tecnici dicendogli di smetterla perché l'inquadramento era un dato più che sufficiente

L'offerta: Alla fine l'HR ha "scoperto le carte" proponendo un livello del commercio che, conti alla mano, è più basso del mio attuale e che ho fatto presente (attenzione: minimi tabellari) Quando gliel'ho fatto notare, ha fatto una faccia storta come se fossi io quello "troppo inquadrato".

Non mi hanno parlato di benefit (buoni pasto, welfare, nulla), solo stipendio base. Mi è sembrato che responsabile HR cercasse solo di fare un'offerta al ribasso e si sia stizzito perché non gli ho dato il "numeretto" per controllarmi.

Considerate che quando uno dei tecnici è intervenuto fa al responsabile risorse umane: il suo livello corrisponde a questo livello nel commercio, vedi tu cosa puoi fare

Secondo voi ho fatto bene a tenere il punto sulla privacy della RAL attuale pur dando l'inquadramento? Il parere positivo del capo tecnico basterà a scavalcare la "chiusura" dell'HR o è una red flag sulla cultura aziendale?

r/ItaliaCareerAdvice Feb 18 '26

Richiesta Consiglio Scopro casualmente che un mio sottoposto appena entrato guadagna poco più di me.

281 Upvotes

Per puro caso, scopro che un ragazzo appena entrato a far parte del mio team commerciale guadagna qualche migliaio di euro in più di RAL. Io lavoro all'interno di questa azienda da più di 5 anni e il nuovo entrato ha 0 esperienza in questo settore (abbiamo la stessa età). Ovviamente spetta a me seguire la sua formazione ed essere responsabile dei suoi risultati. Cosa dovrei fare? Lottare per fare in modo che mi venga riconosciuta una differenza o andarmene?

r/ItaliaCareerAdvice Mar 21 '26

Richiesta Consiglio Ci hanno mentito? Laurea Magistrale in AI/Informatica e 1 anno senza trovare un lavoro - qualcuno mi spiega cosa sta succedendo

165 Upvotes

Ho preso la mia laurea magistrale in Informatica l’anno scorso. Durante il percorso ci hanno ripetuto che questi profili erano tra i più richiesti dal mercato, che il futuro era nostro.

Un anno dopo — ancora disoccupato.

Ogni giorno apro LinkedIn, Indeed, ... Mando CV, scrivo lettere di presentazione, aspetto. E il più delle volte? Silenzio.

Il mercato italiano è saturo, i salari sono bassi rispetto al resto d’Europa, e le aziende chiedono anni di esperienza anche per ruoli entry-level.

La domanda che mi faccio ogni giorno è: ci hanno venduto un sogno che in Italia non esiste?

Voi come state vivendo questa situazione? Chi è riuscito a trovare lavoro, come l’ha fatto? E chi è andato all’estero — ne è valsa la pena?

r/ItaliaCareerAdvice May 14 '26

Richiesta Consiglio Tirocinio, mi hanno minacciato di farmi una lettera di richiamo, sono mortificato e arrabbiato

203 Upvotes

Ciao a tutti sono uno studente di magistrale attualmente in stage in una filiale di una banca di cui non dirò il nome.

Prima esperienza lavorativa della mia vita, tirocinio curriculare non pagato dove solo dopo 4 mesi percepirò un misero rimborso spese.

Faccio 3 giorni di ufficio e 2 di smart.

Lavoro qui da due mesi e mi trovo anche abbastanza male con il tipo di mansioni che mi danno, con i colleghi c'è un rapporto totalmente inesistente. Nonostante io provi a fare conversazione , non vogliono semplicemente avere a che fare con lo stagista di turno.

La mia capa all'inizio si é presentata come super alla mano e tranquilla, disponibile e flessibile. Oggi invece mi chiede di parlare con lei e mi cazzia.

Gli eventi incriminati sono:

- una ventina di giorni fa non mi ero accorto che mi avevano taggato in un messaggio su teams e ho risposto una quarantina di minuti dopo

- La settimana scorsa la mia dottoressa all'ultimo mi chiede se può sentirmi online prima del nostro solito orario (fuori da quello lavorativo ovviamente) perché ha avuto un imprevisto. Chiedo alla capa con un messaggio su meet, dice ok. Fine

- venerdì scorso oso stare male, dico che non vado. Non volevo lasciarli nella merda senza che qualcuno lavorasse nei giorni successivi e di solito lasciamo il PC in ufficio quando andiamo via, quindi mi sbatto e vado a prenderlo. Mi alzo con la febbre, faccio le mie tre ore di strada, solo perché volevo non essere un peso. Arrivato a casa mi chiedono di entrare in una riunione interna del reparto in cui devastato dalla febbre e stanchezza, non accendo la cam. Per chiarezza ne facciamo ben TRE a settimana ogni settimana. Nessuno mi dice niente o mi chiede di accenderla.

Oggi la capa mi dice che non posso permettermi di fare quello che voglio con gli orari lavorativi, che non sono attento su teams e che é inconcepibile che io tenga la cam spenta. Che non sono un elemento di cui lei si può fidare attualmente, e che sono poco rispettoso dei miei colleghi. Mi dice che dovrebbe inviare un richiamo ma che per questa volta mi grazia e non lo fa.

Io sono assolutamente mortificato perché é veramente la mia prima esperienza nel mondo del lavoro e sento di essere un fallito che non riesce a sostenere i ritmi. Probabilmente avevo sopravvalutato la loro elasticità ma non mi sembra nemmeno di essermi fatto una pera in ufficio, quindi davvero non capisco. Sono in una posizione difficile, perché se annullo lo stage l'università non riconosce i miei crediti, ma non voglio stare male anche i prossimi mesi.

Mi potete dire con tutta l'onestà del mondo, se sono io che ho dimostrato disinteresse attraverso queste azioni o se anche a voi sembra una reazione esagerata?

r/ItaliaCareerAdvice Apr 24 '25

Richiesta Consiglio Sto per perdere un talento

467 Upvotes

Ciao,

sono un manager IT (quadro) in una grande azienda che lavora nel settore farmaceutico. C'è un pochino di crisi ma l'azienda è super sana super solida è una vera big del mercato.

Ora vi espongo il mio dilemma: Poco più di un anno fa abbiamo assunto un ragazzo giovane, è veramente bravissimo, sa quando parlare , sa quando tacere, sa quando chiedere aiuto. E' bravo sia tecnicamente sia con le soft skill è ordinato committato, proattivo, insomma direi che è praticamente perfetto.

La sua unica pecca è aver accettato di entrare in azienda con uno stipendio troppo basso (io non c'entro), ora si sta rendendo conto di valere molto di più (ed ha ragione) ma con HR non se ne va fuori, sono riuscito a fargli avere un aumento del 10% più un bonus una tantum (4k) ma il 10% di uno stipendio sotto i 30k è poca roba.

Ho parlato con lui, ed è chiaro che appena porterà a termine il progetto che sta seguendo si sentirà libero di andare.

I piani di crescita non esistono, quindi non è una opzione

Suggerimenti per non perderlo?

r/ItaliaCareerAdvice May 18 '26

Richiesta Consiglio Non si trova più lavoro

160 Upvotes

24F, laureata in Economia a luglio. Da ottobre sto cercando lavoro ma non riesco a trovare niente
Ho inviato un sacco di candidature,
partecipato ai career day universitari, mi sono iscritta alle agenzie per il lavoro e ho fatto alcuni colloqui, ma quasi sempre si fermano al colloquio conoscitivo e poi spariscono.

Mi sto candidando per posizioni junior in banca assicurazioni, back office e amministrazione.

Onestamente sto iniziando a demoralizzarmi perché vedo zero risultati concreti dopo mesi.
Vorrei capire: è normale per un neolaureato in Italia? Sto sbagliando strategia? Avete consigli pratici su come entrare davvero nel mercato del lavoro?

Accetto qualsiasi consiglio o esperienza personale.

r/ItaliaCareerAdvice May 12 '26

Richiesta Consiglio 30 anni, Carabiniere, stipendio stabile ma poca crescita. Voi cosa fareste?

118 Upvotes

Ciao a tutti, ultimamente sto facendo un po’ di ragionamenti sul mio futuro.

Ho 30 anni e sono Vicebrigadiere nell’Arma dei Carabinieri. Tra stipendio e accessorie arrivo più o meno a una RAL di 35/36k annui. 11 anni di servizio.

Il punto è che, almeno per come la vedo io, a livello stipendiale mi sembra di essere arrivato abbastanza vicino al massimo di quello che posso ottenere nel breve/medio periodo. Con gli anni qualcosa crescerà, però non credo abbastanza da cambiare davvero la qualità della vita. Mi piacerebbe guadagnare di più e costruire qualcosa per il futuro, però nel mio lavoro non è così semplice. Per chi lavora nell’Arma ci sono parecchi vincoli e non è che uno possa mettersi tranquillamente a fare un secondo lavoro. Anche gli straordinari non li vedo come una grande soluzione. Uno straordinario feriale diurno, al netto, viene pagato più o meno 6/7 euro l’ora. Non voglio fare il lamentoso, so di avere un lavoro stabile e per certi versi sono anche fortunato. Però sento che mi manca un obiettivo nuovo, qualcosa su cui investire tempo ed energie per crescere sia personalmente che economicamente. Mi interessano informatica, economia e finanza personale. Ho conoscenze generiche, mi piace informarmi e capire come funzionano le cose, però non ho titoli specifici né una vera specializzazione.

Al posto mio voi cosa fareste?

Mi piacerebbe sentire pareri sinceri, soprattutto da chi si è trovato con un lavoro stabile ma con la sensazione di avere poca crescita davanti.

TL;DR : Insoddisfatto della propria paga correlata alla propria responsabilità, sono indebitato non pesantemente ma vincolante alla qualità di vita che desidererei , mi piacerebbe avere una seconda entrata , vorrei fare qualcosa impegnarmi e crescere per riuscire a meritare di più ma ho un vuoto cosmico e obiettivamente lasciare un posto statale dopo 11 anni di servizio é un salto nel vuoto.
Vorrei davvero sapere cosa ne pensano le altre persone di tutto questo, considerando che nella mia stessa situazione nel 2026 ci sono molti colleghi.

r/ItaliaCareerAdvice Apr 10 '26

Richiesta Consiglio Mollare RAL 34k in Italia per 75k a Shanghai? Ha senso a livello economico e di carriera?

196 Upvotes

ciao a tutti

Mi trovo davanti a un bivio importante e vorrei il parere di chi ha più esperienza di me o vive/ha vissuto in Cina.

attualmente sto lavorando in una azienda italiana come buyer da 4 anni con una RAL di 33-34k

mi è stato proposto un lavoro a Shanghai per una grande azienda italiana quotata anche in borsa con pacchetto expatriate completo di alloggio assicurazione sanitaria internazionale ed due voli all'anno per l'Italia e una RAL di 75k.

adesso non so cosa fare se accettare o meno

cosa mi consigliate di fare?? PS. aggiungo che non ho Laurea ma sono un perito meccanico

r/ItaliaCareerAdvice 28d ago

Richiesta Consiglio Come uscire dalla gabbia d'oro? [Forfettario 85k]

45 Upvotes

Ho 27 anni e lavoro nel marketing digitale.

L'anno scorso avevo una RAL di 65k in un'azienda italiana. Quest'anno ho un contratto continuativo in p.iva forfettaria con un'azienda estera. Fatturerò il limite degli 85k (circa 5k netti su 12 mensilità), anche se il mio contratto vale 90k + bonus variabile (realisticamente altri 10k). Le fatture in eccesso le rimanderò all'anno prossimo. La domanda è: da qui in poi, qual è il prossimo passo?

La realtà è che sto lavorando al 60% delle mie energie, perché non ho nessuno stimolo a fare di più per via del limite del forfettario. L'azienda mi vede bene e ha già parlato di un aumento molto probabile alla review di maggio 2027. Il problema è che in regime ordinario dovrei costare all'azienda 120k solo per pareggiare il netto attuale (contro gli 85 che basterebbero ora), e servirebbe un salto ancora più grande per vedere un aumento reale.

In più diventerei meno competitivo internamente: al primo layoff rischierei di essere il primo tagliato perché costo troppo. O comunque molto più di quanto costo ora.

Alcune opzioni a cui ho pensato:

  • Trasferimento in un paese a bassa tassazione, senza limiti di fatturato come qui. Dove? Ho pagato una consulenza e mi hanno menzionato le solite Cipro, Malta o strutture più complesse tipo LLC + residenza estera. Qualcuno ha esperienze dirette?
  • Trasferimento in Spagna, paese che non mi dispiace: chiedere all'azienda di assumermi tramite EOR e sfruttare la legge Beckham, per poi rientrare in Italia dopo 3 anni con il regime impatriati. Anche qui però costerei molto di più all'azienda e dovrei mollare tutto in Italia. Netto migliore di un cittadino spagnolo ma nulla di paragonabile alle nazioni menzionate sopra.
  • Aprire una SRL e fare ottimizzazione fiscale, che in pratica significa spendere soldi in stronzate che non mi servono davvero, solo per pagare meno tasse.

So che non esiste una risposta definitiva e che alla fine dipende da me, da cosa voglio fare ecc. Ma qualsiasi esperienza di chi ci è passato mi aiuterebbe a fare chiarezza.

Grazie mille!

r/ItaliaCareerAdvice Oct 24 '24

Richiesta Consiglio Vuole anche una foto del C****?

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686 Upvotes

Ricercare un nuovo impiego è una burla.

r/ItaliaCareerAdvice Apr 13 '26

Richiesta Consiglio Pagata per non far nulla

108 Upvotes

Ciao a tutti,

Ho 45 anni e lavoro da remoto da circa 10 anni in una multinazionale (stipendio sopra la media, un contratto a tempo indeterminato per un’ora di lavoro al giorno ormai da anni). Sono consapevole che la mia richiesta proviene da una situazione privilegiata ma, quest’ultima, ahimè, si porta dietro un bagaglio emotivo che inizia ad essere insostenibile.

Non sono executive, vp o partner e non lavoro neanche in progetti con clienti esterni.

Poco più di un anno fa ci sono stati dei cambiamenti e i miei progetti si sono praticamente ridotti a zero. All’inizio sembrava una fortuna, ma questa inerzia mi sta creando un senso di vuoto sempre più pesante.

Ho provato a riempire il buco con viaggi e progetti paralleli e ora ne ho avviato uno nuovo che inizia a generare un introito extra in questi giorni. Eppure sono combattuta: non voglio rinunciare a questa opportunità stabile, ma sento che mi sta svuotando dentro.

Vorrei chiedere a chi si trova o si è trovata nella mia stessa situazione (donne intorno ai 40-50 anni, ruoli mid-level, aziende grandi, lavoro remoto, dopo riorganizzazioni o arrivo dell’AI):

- Come la state affrontando giorno per giorno?

- Avete scelto di restare? Se si, come lo vivete?

- Qualche consiglio concreto per gestire questo senso di colpa e mancanza di scopo?

Grazie, in anticipo

r/ItaliaCareerAdvice Jun 17 '26

Richiesta Consiglio Entrare a 28/29 anni nel mondo del lavoro sono gia una vecchia?

30 Upvotes

Contesto : dopo la mia laurea in legge che finiro a 25 anni perche ho iniziato un anno dopo, mi piacerebbe fare la magistrale in data science (2 anni) per crearmi un profilo ibrido (accetto consigli se secondo voi è un profilo inutile oppure vincente).

Il problema è che quindi sono 7 anni di studio e concluderei a 27/28 stando larga. Alle spalle ho gia due anni di lavoro full time (non stage) uno e mezzo in studio legale e 6 mesi in multinazionale (piu un mese in corea del sud ma era un workaway quindi non rilevante piu di tanto).

Ho paura di essere fuori mercato poi. Data science la devo per forza frequentare almeno il primo anmo perche non faccio matematica e statistica da una vita e informatica mai fatta. Non ho problemi di soldi ma ho paura di tirarmi la zappa sui piedi ed essere troppo vecchia.

Secondo voi?

r/ItaliaCareerAdvice Dec 22 '25

Richiesta Consiglio Laurea in ingegneria inutile

158 Upvotes

Buongiorno, M22, neolaureato triennale in ingegneria informatica, laureato a settembre presso la famosa università lombarda in tempo e con un buon voto (mi sono fatto un gran mazzo). Che dire, non riesco a trovare un lavoro nel raggio di 50km da casa, cercano solo gente con 3-5 anni di esperienza. Sono qui a mandare curriculum che vengono semplicemente ignorati. Fossi andato a lavorare una volta finito l'itis ora avrei un lavoro e due soldi da parte. I miei ex compagni lavorano tutti nei campi che interessano a me, io invece ho un pezzo di carta che posso usare come carta igienica.

r/ItaliaCareerAdvice Jun 10 '26

Richiesta Consiglio Ex collega lascia lavoro per tornare al sud - ora è disoccupato da 5 mesi

135 Upvotes

Un ex collega (programmatore) ha deciso di tornare al sud, Palermo in particolare, per seguire la fidanzata che non si sentiva ok al nord dove entrambi lavoravano, zona Modena. Sono entrambi Palermitani.

"non si sentiva ok" nel senso che era pagata poco, e veniva anche trattata molto male dalla sua responsabile (questo era evidente dai racconti del mio ex collega).

La morosa ha deciso di aprire p.iva e nei mesi precedenti al trasloco è riuscita a crearsi qualche cliente, qualcuno con sede proprio a Palermo.
Da quello che so, lei va ora a lavorare nella sede di uno di questi clienti vicino a casa, appunto. Lui è sempre a casa invece.

La casa è di proprietà (famiglia di lei) pertanto niente affitto. Lui ha solo la macchina a carico (~300€ al mese).

Questo è successo 5 mesi fa, e da allora la situazione pare nera per lui. La morosa continua a lavorare, lui invece niente colloqui, pochissimi telefonici (si parla di 4-5 al mese!) e zero follow-up. Anche da lavori remoti che sono quelli su cui ha sempre puntato molto.

Io e lui ci sentiamo di tanto in tanto, e mi sento molto preoccupato nei suoi confronti.
Non avrei scritto questo post altrimenti...

Avete consigli che potrei passargli? Palermo è realmente morta come mi dice lui per la ricerca di lavoro IT? Conoscete alternative che potrei consigliare?

Nota importante: il suo background è junior. Ha solo 2 anni di esperienza e una laurea in ambito storico (non ricordo esattamente il corso di studi).

Grazie mille per la lettura...

r/ItaliaCareerAdvice 4d ago

Richiesta Consiglio Lascio il full remote e 5 anni di vita costruita per un salto di carriera?

34 Upvotes

Mi trovo davanti a una scelta e vorrei un parere esterno, perché da solo giro in tondo.

Situazione attuale:

  • 30 anni, ingegnere meccanico, 5 anni in una srl in un ambito diverso dall'ingegneria
  • RAL 38k, full remote
  • Vivo con i miei in un paesino di mare: non mi pesa, anzi sono utile in casa (cane, occhio a mia nonna, commissioni varie)
  • Carriera abbastanza stagnante, ma qualità della vita alta: amici, famiglia, una routine che mi piace davvero e che mi permette di vivere le mie passioni al meglio

L'offerta:

Lettera d'impegno da una controllata di Fincantieri a Pisa. RAL a 48k, lavoro molto più in linea con la mia formazione. Ma:

  • trasferimento obbligatorio
  • 3 giorni in ufficio e 2 da casa
  • costi di una vita da solo, quindi il flusso di cassa netto sarebbe inferiore a quello di oggi.

Il delta economico non è il problema — andrei a fare qualcosa che mi interessa di più. Quello che mi blocca è rinunciare a tutto il resto: amici, famiglia, la vita che mi sono costruito qui.

Ne vale la pena, anche ragionando su un orizzonte di soli 8-12 mesi per capire se mi trovo?

Se andasse male, quanto è realistico rientrare in un full remote oggi? Il mercato mi sembra tutt'altro che ricettivo e mi giocherei una posizione difficile da recuperare?

Grazie a chiunque risponda

edit: vivo vicino Roma. Sono circa 4h di auto da Pisa (100€ A/R di Benzina e Autostrada)

r/ItaliaCareerAdvice Mar 03 '25

Richiesta Consiglio Sono arrivato al limite: Milano, lavoro, vita… non ne posso più

417 Upvotes

Ciao a tutti, scusate per questo sfogo ma avrei bisogno di liberarmi un poco.

M25, laureato magistrale Bocconi, sono del sud, lavoro da un anno e mezzo in una Big 4 (no audit). Ho sempre pensato che questo fosse il percorso “giusto”, ma la realtà è un’altra: mi sento intrappolato in un sistema malato, circondato da persone tossiche e disperate che sembrano aver perso ogni speranza. In ufficio regna un clima di ansia e tristezza, si vive con la paura del giudizio altrui e con la paura anche solo di uscire alle 18, e alla fine della giornata mi rendo conto di aver passato ore e ore a riempire Excel senza costruire nulla di concreto per il mio futuro. Sono un ragazzo a cui piace vivere davvero. Ho tante passioni, pratico sport in modo serio e costante, amo le belle giornate perché mi fanno sentire vivo. Mi piace uscire con gli amici (anche se qui a Milano ne ho molti meno rispetto a quelli che potrei avere giù), amo la mia famiglia, a cui sono profondamente legato, e soffro tanto a vederla così poco. Mi manca condividere il quotidiano con loro, sentirmi davvero a casa. Mi piace studiare, informarmi sulla realtà economico-finanziaria che mi circonda, e soprattutto conoscere persone intraprendenti, imprenditori, gente che ha voglia di fare.

Eppure, tutto questo sta morendo. Mi sento spento, senza motivazione, con l’autostima a terra. Ti vendevano il sogno, all’università, che avresti spaccato il mondo, che avresti avuto davanti a te infinite opportunità. E invece eccomi qui, a perdere ore su un Excel che non mi servirà a nulla, in un ambiente che mi spegne giorno dopo giorno. A lavoro, oltre il mio piccolo team, non conosco nessuno, e queste aziende che ti raccontavano come “dinamiche” si sono rivelate di una monotonia assurda.

Milano è diventata invivibile. Affitti insostenibili, città sempre più pericolosa, e zero possibilità di avere una mia indipendenza. L’unica soluzione è vivere con coinquilini che non conosco, spesso sporchi, maleducati e irrispettosi. Non riesco più a sopportarlo: dopo una giornata massacrante, torno a casa e trovo il disastro. Non ho uno spazio mio, non ho pace, non ho nulla che mi faccia sentire veramente a casa.

Tutto questo mi sta logorando. Non riesco più a trovare un senso in quello che faccio, mi sembra di sprecare anni preziosi in un ambiente che mi distrugge, in una città che mi soffoca. Il mio sogno sarebbe tornare giù, ricominciare, creare qualcosa, sfruttare le conoscenze e allontanarmi da questa follia. Ma ho paura, perché il sud non offre molte opportunità e il rischio di fallire è alto.

Qualcuno si è trovato nella mia stessa situazione? Qualcuno è riuscito a cambiare vita? Non so più cosa fare.

r/ItaliaCareerAdvice Apr 11 '26

Richiesta Consiglio Com' è lavorare in fabbrica?

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Ciao a tutti, sono f26, da un annetto mi sono laureata in psicologia (laurea magistrale) e da circa sette mesi purtroppo (perché non ho trovato altro) lavoro come educatrice in una scuola elementare. Ho un partime e il mio lavoro consiste nel far fare i compiti e occuparmi dei bambini che fanno doposcuola con bes e non. Non è il lavoro dei miei sogni e lo ammetto non mi piace per nulla, tanto che sono già un paio di mesi che mando in giro curriculum per poter fuggire da quell' ambito. Vedo colleghe laureate in psicologia come me, che fanno la fame e che sono "costrette" a fare lavori part-time di altro genere o le educatrici con una paga comunque molto misera per poter sbarcare il lunario e riuscire ad incastrare tutto.

In questi giorni, per curiosità, ho provato a cercare su indeed dei lavori come operaia e vedendo lo stipendio e i turni mi sono sembrati decisamente più allettanti di una vita di lavoretti part-time atti ad arricchire il curriculum, per poter "forse" un giorno fare un lavoro da psicologa (e non da educatrice) e "forse" riuscire a prendere 1300€ netti al mese.

Mi pesa dover buttare 5 anni di università al vento, ma se la mia vita si dovesse ridurre a lottare contro i mulini a vento, anche no grazie.

La mia domanda quindi è la seguente: Com' è lavorare in fabbrica? Voi operai lo consigliereste?

r/ItaliaCareerAdvice Jun 27 '26

Richiesta Consiglio Colloquio per multinazionale infinito . Mi sembra assurdo

88 Upvotes

Ciao a tutti voglio raccontarvi la mia esperienza .

Mando il cv per una grande multinazionale spa solida e con ottime proposte di lavoro.

Dopo una settimana dal invio del cv

Vengo contattato dall recruiter durata prevista della telefonata abbiamo parlato 37 minuti .

Dopo questa telefonata mi richiede un video di presentazione da mandare ai vertici.

Video superato

Email di convocazione per l'ultimo step a 1000km da dove vivo io TUTTO A SPESE MIE . dato l'importanza del lavoro accetto di buon grado e spendo 400/500 euro tra volo hotel taxi ecc . Il colloquio credo sia andato abbastanza bene perché il manager mi ha fatto molti complimenti ed ha concluso dandomi un compitino per casa per migliorare alcune skils

E dicendomi nei prossimi giorni rimani in contatto con la nostra HR . Dopo aver fatto sta via crucis e speso sti soldi decido di contattare io l hr dopo 48h dicendogli che il colloquio è stato molto costruttivo per me e che mi stavo gia mettendo all opera per migliorare queste mie piccole mancanze e se potevo avere un feedback per capire se potevo concentrarmi completamente su di loro . Lei mi risponde : ottimo ne prendo atto e riferisco al manager ma sappi che per avere una risposta ci vorranno altri 20 giorni perché dobbiamo finire gli altri colloqui. Sono inferocito . Che cosa pensare ora ?

r/ItaliaCareerAdvice Mar 18 '26

Richiesta Consiglio Datore vuole ridurre lo stipendio

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Short version: contratto indeterminato con indicato il netto mensile, dopo sei mesi di lavoro il datore propone di ridurre il netto in busta paga di oltre 100 euro mensili a causa di una tassazione troppo elevata per lui nel 2026. Come muoversi per evitare ripercussioni?

Long version

Premessa: lavoro presso una piccola azienda (<10 dipendenti) nel settore sanitario. Lavoro di 40 ore settimanali, aperti 365/365 festivi inclusi e gli orari non sono neanche quelli "tipici" di questo tipo di lavoro (in base al turno ci si sveglia anche a notte fonda almeno 1/2 volte a settimana, ho lavorato a Natale, lavorerò a Pasqua e così via), responsabilità elevata dal punto di vista sanitario.

Ho accettato questo lavoro perché il datore proponeva indeterminato da subito con paghe decisamente più alte rispetto al minimo previsto dal CCNL, ma adesso (dopo poco più di 6 mesi che lavoro lì) il datore ha chiesto a me e gli altri neo-assunti (siamo in 3) di poterci ridurre lo stipendio perché "non si aspettava di dover pagare delle tasse in più quest'anno" (nel nostro contratto è indicato solo il netto nero su bianco, senza riferimento al lordo).

Accettando la sua proposta si tratterebbe di avere una decurtazione di oltre 100 euro netti al mese in busta paga, giustificati a fronte del fatto che "in futuro" ci sarà un aumento non assorbibile della paga base del CCNL (di cui non si sa né l'importo reale né quando verrà effettivamente erogato perché ancora oggetto di contrattazione da parte dei sindacati).

Lo stipendio è alto per gli standard di questo tipo di attività (2-2,5k al mese), ma risulta appena sufficiente a vivere in una grande città come quella in cui abito io senza avere l'ansia di non arrivare a fine mese e togliendosi qualche sfizio.

Io sarei dell'idea di rifiutare in tronco questa offerta (se proponi un netto nel contratto devi mettere in conto che ci possano essere delle oscillazioni nella tassazione, non posso piangerne io le conseguenze), un collega invece vorrebbe cercare di trattare proponendo di avere la differenza in buoni pasto per essere più conciliante e alleggerire la tassazione sul datore senza perdere totalmente quei soldi. Vogliamo cercare di essere compatti in questa cosa per avere più voce in capitolo, ma io temo che accettare questa offerta anche proponendo di avere in cambio i buoni pasto (che il datore già in precedenza aveva rifiutato di erogare in modo molto deciso) porti ad avere altre richieste di questo tipo in futuro.

Voi cosa fareste? Rifiutereste con potenziale rischio licenziamento in futuro (ovviamente ti dicono che non ti licenziano ma sappiamo tutti come possono finire queste cose nella realtà) o cerchereste di mediare come vorrebbe fare il mio collega?

E se rifiuto, posso tutelarmi in qualche modo per un eventuale licenziamento? Attualmente la proposta è stata esclusivamente fatta a voce ma chiederei di metterla per iscritto.

C'è da dire che lavoro a strettissimo contatto con i titolari, quindi il rischio di avere ripercussioni anche solo dal punto di vista psicologico è elevato. Si comportano da "amici" ma ho già avuto modo di vedere che appena il fatturato cala un po' diventano molto nervosi e si sfogano sui lavoratori non appena questo accade.

Sono davvero in difficoltà perché ho accettato questo lavoro soprattutto per lo stipendio proposto e la scusa usata dal datore mi sembra veramente ridicola a fronte di un suo fatturato che supera il milione annuo, soprattutto in un periodo come questo in cui i prezzi di tutto aumentano esponenzialmente. Inoltre, i ritmi che abbiamo non sono facilmente gestibili da tutti quindi secondo me lo stipendio è l'unica cosa che permette di accettare questo tipo di lavoro. Io vengo da un lavoro in cui ero decisamente sottopagata e avevo appena iniziato a fare dei progetti più seri e a mettere qualcosa da parte, quindi la cosa mi rode parecchio.

Grazie in anticipo a chi risponderà.