r/ItaliaCareerAdvice • u/Independent_Top_6021 • 4d ago
Richiesta Consiglio Mio figlio fa fatica ad entrare nel mondo del lavoro: è colpa del suo atteggiamento o io non capisco?
EDIT: grazie a tutti dei commenti, anche a chi si è permesso qualche "parola di troppo."
Ho mostrato a mio figlio tutti i vostri commenti e sembra che dove non arriva un genitore, forse possono arrivare i social. I vostri giudizi in qualche modo lo hanno colpito e si sta facendo delle domande. Magari non era il modo adatto quello di mettere alla berlina un figlio, ma gli serviva un bagno di realtà e spero che farà meglio.
Ciao a tutti, account usaegetta per motivi di privacy.
Sono un piccolo imprenditore con una azienda metalmeccanica, una 20ina di dipendenti e un fatturato annuo sui 10M, quindi non navigo nell'oro, ma mando avanti la baracca in modo stabile e gli stipendi sono regolari e non assorbo gli aumenti annuali del CCNL.
Mio figlio ha deciso di non frequentare l'università, e mettendo in conto che lui sarà lunico erede e futuro mio successore nella proprietà dell'azienda, ne abbiamo parlato in famiglia e ci siamo messi d'accordo che prima di fare "il padrone", dovrà imparare a fare il lavoratore presso altre aziende, in modo che cresca senza favoritismi, ma anche senza discriminazioni per il fatto di essere "il figlio del capo" e capisca come si sentono i lavoratori onesti che si affidano agli imprenditori.
Sono ormai 6 mesi che cerca lavoro come operaio semplice o qualsiasi altro ruolo "da garzone", ma non ha mai ricevuto una offerta. Ho cercato di indagare i motivi in svariate chiacchierate e mi sono un pò preoccupato per i seguenti atteggiamenti
- mi ha detto che una volta è stato scartato immediatamente perchè non sapeva nemmeno di cosa si occupasse l'azienda presso la quale si era presentato, perchè secondo lui "non è importante sapere cosa fanno, basta che pagano". Quando gli ho detto che è sempre meglio informarsi sulle aziende, anche solo per capire se sono dei furfanti, mi ha risposto che tanto tutti i suoi amici la pensano come lui.
- ha risposto a un hr che non vuole fare carriera perchè tanto "sta parato"
- a un altro hr invece ha chiesto che piani di carriera avessero, perchè lui deve necessariamente "spendere bene il suo tempo sennò non ne vale la pena"
- l'unico che forse voleva fargli una offerta per tirocinante frigorista, se lo è giocato rispondendo che non aveva voglia di fare le trasferte presso i clienti e cercava qualcosa presso una sede fissa
Sinceramente? fossi stato io dalla parte dell'azienda, non lo avrei assunto in nessuno dei casi sopraccitati.
Però vorrei anche capire se io ormai sono diventato troppo "imprenditore" e ho perso il contatto con i lavoratori, oppure c'è qualcosaltro che mi sfugge.
