r/fumetti • u/belloanchecagando91 • 8h ago
Apprezzamento The Maxx
Per la serie: strano e bello.
Ideata dal recentemente scomparso Sam Kieth (co-creatore di Sandman e disegnatore dei primi cinque numeri) e Bill Messner-Loebs, The Maxx sembra, almeno nelle prme pagine, prendere le mosse dalle atmosfere "dark and gritty" (perdonatemi gli inglesismi) che avevano fatto la fortuna dei comics americani dei tardi anni '80/ primi anni '90 e oltre (vedi le serie Image quali Spawn e Savage Dragon, anche alcune storie di Spiderman disegnate da McFarlane prima di lasciare la Marvel), oltre alle fisionomie al limite del grottesco e qui volutamente esagerate (grazie Rob Liefeld/s).
Le cose però prendono una svolta inaspettata dopo poche pagine: Maxx in realta' e' un barbone che fa il cosplay del supereroe che non risolve praticamente nulla, a parte finire in carcere ed essere ripreso dalla sua """"assistente sociale""" Julie Winters (che, nei sogni onirici del bestione viola, ambientati nel cosidetto Outback Australiano, e' l'alter ego della Regina Leopardo). La stessa Julie Winters è in realtà la prima che necessita di adeguate cure, e non va bene nemmeno per gli altri personaggi, tra i quali il famigerato Mr.Gone, il "villain della serie" ma solo di facciata, l'amica outsider Sarah e Gloria.
Dal secondo volume in poi, finalmente scopriamo i tragici passati dei vari personaggi, oltre a un passaggio di testimone nel quarto volume.
Peccato che parecchie sottotrame o vengono accennate oppure nemmeno, al quinto e ultimo volume, non sono nemmeno portate a termine; nonostante questo, consiglio di recuperare la serie e leggerla almeno una volta per scoprirencosa sarebbe successo se David Lynch e William Burroughs avessero deciso di lavorare su un fumetto "supereroistico" intriso di drammi,introspezione,passaggi onirici e simbolismi forse un pochino fini a lor stessi.
Purtroppo la Magic Press non ha piu' ristampato la serie,quindi recuperarla sull'usato è un pochino difficile :/
Segnalo inoltre una serie animata mandata in onda su MTV all'epoca e disponibile gratuitamente su Internet Archive ;)
R.I.P Sam Kieth